#RICICCAMI: campagna per riciclare i mozziconi di sigarette in moda sostenibile

Comunicato stampa del 11.09.2026

SAN DONÀ DI PIAVE. Partirà sabato 12 settembre 2026, presso il Parco Fluviale di San Donà di Piave, il lancio della campagna #Riciccami in occasione dell’evento IN ACTION dedicato allo sport. L’iniziativa prevede l’installazione in città di 12 raccoglitori dedicati ai mozziconi di sigaretta, utilizzabili anche per i filtri dei dispositivi a tabacco riscaldato, creando così una rete di punti di conferimento dedicati. La posizione degli speciali raccoglitori e tutto il materiale informativo predisposto, verranno presentati nel corso dell’iniziativa sportiva, dove verranno anche distribuiti porta-mozziconi tascabili. Il progetto finanziato dal Consiglio di Bacino Venezia Ambiente, con il supporto di Veritas S.p.A. e del Comune di San Donà di Piave, è coordinato da Human Maple, azienda specializzata nella valorizzazione delle sigarette esauste.

Il progetto nasce con l’obiettivo di contrastare l’abbandono dei mozziconi di sigaretta nell’ambiente e promuovere comportamenti più responsabili attraverso strumenti concreti di raccolta, riciclo e sensibilizzazione. Si è deciso di presentare l’attività, da parte di tutti i soggetti coinvolti, proprio in concomitanza con IN ACTION, l’evento sportivo aperto alla partecipazione dell’intera comunità. La giornata rappresenterà un’occasione per presentare alla cittadinanza il progetto #Riciccami e raccontare come un rifiuto piccolo, ma altamente impattante, possa essere inserito in un percorso concreto di economia circolare.

I mozziconi raccolti in 12 mesi saranno infatti avviati al processo di riciclo sviluppato da Human Maple, attraverso il quale viene recuperato l’acetato di cellulosa presente nei filtri delle sigarette. Il materiale ottenuto può essere successivamente valorizzato e utilizzato, tra le diverse applicazioni, per la realizzazione di imbottiture destinate a prodotti della moda sostenibile. I gadget distribuiti durante la giornata, i porta-mozziconi tascabili, sono un ulteriore strumento pensato per aiutare i fumatori a conservare correttamente gli scarti del fumo quando non è disponibile un apposito contenitore e prevenirne così la dispersione nell’ambiente.

«Prosegue il nostro sforzo di avvicinare il più possibile i cittadini al complesso tema della gestione dei rifiuti facendo capire che anche le azioni più piccole hanno un grande impatto collettivo - commenta Claudio Grosso, Sindaco di Quarto d’Altino e Presidente di Venezia Ambiente - oltre all’attività sui territori con “Che ci fa questo qui?”, una serie di eventi per spiegare in modo divertente come conferire correttamente i rifiuti attraverso un quiz per migliorare la qualità della raccolta differenziata, ora è il turno di San Donà di Piave, che è già un comune virtuoso in questo senso, ma può diventare un caso di successo per la riduzione del fastidioso rifiuto delle sigarette».

«È per noi motivo di orgoglio che San Donà di Piave sia stata scelta come Comune pilota per questo progetto – spiega Alessandro Menin, consigliere comunale di San Donà di Piave con delega all’ambiente ed alla transizione ecologica - la nostra città ha dimostrato negli anni una particolare attenzione alle tematiche ambientali, non per niente è riconosciuta da Legambiente come Comune Riciclone, ed oggi, con #Riciccami, abbiamo l’opportunità di sperimentare una nuova modalità per affrontare un problema piccolo nelle dimensioni, ma significativo per il suo impatto sull’ambiente. L’obiettivo è aiutare i cittadini a compiere un piccolo gesto, come gettare un mozzicone nell’apposito raccoglitore anziché a terra, trasformando così un rifiuto inquinante in una possibile risorsa, ed un piccolo gesto individuale in un risultato concreto per la comunità e per l’ambiente».

«Il progetto #Riciccami vuole dimostrare come anche un piccolo gesto quotidiano, come conferire correttamente un mozzicone, possa contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente e alla trasformazione di un rifiuto in una nuova risorsa, coinvolgendo cittadini, istituzioni e territorio in un percorso condiviso verso una maggiore sostenibilità», spiegano da HumanMaple.